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07/03/2010
C REGIONALE
VIMARK CUNEO 75
BASKET FOSSANO 69
(20-10, 31-30, 51-46)
La Vimark soffre, ma vince davanti al pubblico amico il derby di alta classifica contro Fossano e tiene a distanza i cugini ora a – 4 lunghezze. Una partita avvincente, molto equilibrata giocata con grande vigore agonistico da ambo le parti, la posta in palio era alta ed era prevedibile che si sarebbe lottato sino alla sirena finale come del resto è stato. Ora la formazione di Mauro Sandrone in virtù della sconfitta del Carmagnola contro la capolista il Crocetta (79-58) occupa solitaria la terza posizione tallonata dalla coppia torinese Carmagnola e Moncalieri.
Ha vinto meritatamente Cuneo che ha dimostrato una maggiore lucidità e concretezza nel momento in cui si doveva chiudere il match, onore al merito a Fossano che non si è mai arresa, nonostante le difficoltà iniziali, causa la pessima situazioni falli di Marco Comino che ha costretto Arcidiacono a modificare l’assetto della sua squadra subito in avvio di partita.
Ma veniamo all’incontro, parte subito bene la Vimark, molto fluida la manovra in fase offensiva, Fossano fatica a contenere gli assalti dei cuneesi, abili a colpire in contropiede e da sotto con Riccardo Comino in evidenza sotto le plance. Sull’altro fronte si devono annotare i tre falli di Marco Comino che costringono Arcidiacono ad alternare prima Mondino e poi Lingua. I primi dieci minuti volano via in scioltezza con Cuneo padrona assoluta del parquet (20-10).
Decisamente un’altra solfa la seconda frazione di gioco, il coach fossanese cambia l’assetto difensivo, da uomo passa a zona, e la mossa crea qualche difficoltà ai padroni di casa che non riescono più a scardinare la roccaforte fossanese, come era avvenuto nel quarto precedente. La difesa cuneese latita, Carchia, miglior realizzatore dell’incontro con 29 punti, prende per mano la squadra e grazie ai suoi canestri ed ai preziosi assist trascina la squadra che va al riposo sotto di un solo punto (31-30).
Gli uomini di Arcidiacono proseguono la loro rincorsa ed in avvio del terzo periodo passano anche a condurre di tre lunghezze. Scattato il campanello d’allarme in casa cuneese, i biancoblu provano a riorganizzarsi e nonostante le difficoltà nell’attaccare la difesa a zona degli ospiti, nel finale di tempo riesco a trovare il guizzo vincente per chiudere a + 5 (51-46).
Ultimi dieci minuti elettrizzanti ed equilibratissimi, la Vimark tiene bene all’inizio, poi subisce il ritorno di Viglietta e compagni ispirati dal solito Carchia, sull’altro fronte è Grossi a spronare la squadra e a tenerla in corsa. 64-64 a tre minuti dalla fine e partita riaperta, ma ci pensano prima Gaudio con una bomba che infiamma la Sportarea e poi Nicola a riportarla sui binari giusti (69-64). E’ il colpo del ko, Fossano non possiede più la forza necessaria per risalire nuovamente la china, Carchia blindato dai difensori cuneesi, cerca il supporto dei compagni, ma i tentativi di Lingua vanno a vuoto e la Vimark con grande autorità conduce in porto l’incontro. Game over alla Palestra Sportarea: 75-69 il punteggio finale.
Soddisfatto il clan cuneese: “Una vittoria sofferta ma meritata, era importante portare a casa i due punti, oltrechè per il morale, soprattutto in chiave play off – dichiara il vice allenatore, Ettore Sanino. E’ stata una bella partita, giocata a viso aperto da ambo le parti, noi siamo partiti decisamente grintosi, bene in attacco e reattivi in difesa, poi abbiamo patito un po’ troppo la loro difesa a zona che ci ha messo in difficoltà soprattutto nel secondo periodo. Una volta ritrovata la giusta concentrazione, la squadra ha ripreso a giocare con una certa continuità e nel finale ha dimostrato appieno la sua maturità sotto tutti i punti di vista. Saluzzo? L’impegno di sabato prossimo sarà tutt’altro che facile, entrambe le formazioni sono in lotta per consolidare le loro posizioni, noi per confermarci tra le prime quattro, mentre i saluzzesi per restare agganciati ai play off. Sarà un derby tostissimo, dovremo giocare al meglio per portare a casa la vittoria”.
Sabato ancora un derby, la Vimark farà visita al Saluzzo, reduce dalla vittoria di misura contro il Kolbe (71-70), con l’intento di strappare due punti che consentirebbero alla formazione di Sandrone di consolidare un importante terzo posto in classifica.
Vimark: Gaudio 7, Grossi 20, Marenco 5, Comino 13, Caprio 9, Nicola 10, Massucco 4, Dedaj 7, Rocchia, Lukumiye. Allenatore: Sandrone
Basket Fossano: Bongiovanni 12, Arese 5, Carchia 29, Mondino 2, Stodo 6, Viglietta 4, Lingua 3, Vissio 6, M.Comino 2, Schinca n.e. Allenatore: Arcidiacono
28/02/2010
C REGIONALE
MICHELIN GRUGLIASCO 39
VIMARK CUNEO 66
(5-20, 20-29, 33-48)
Come da pronostico la Vimark vince in quel dì Grugliasco, in casa della cenerentola del campionato Michelin, ancora a zero punti (66-39).
Una partita che aveva ben poco da dire vista la differente caratura tecnica delle formazioni, come sottolinea lo stesso vice allenatore Ettore Sanino, senza nulla togliere ai torinesi per i ragazzi di Sandrone si è trattato di un buon allenamento in vista del delicato match casalingo contro i cugini di Fossano.
“Questa partita non fa testo e mi riferisco soprattutto dal punto di vista del gioco – dichiara nel post partita Ettore Sanino – troppo netto il divario tecnico tra le due squadre ed è quindi comprensibile che le motivazioni non siano state altissime. Resta il fatto che, anche in gare come queste, sia necessario mantenere sempre alta la concentrazione e, purtroppo in particolar modo nel secondo quarto, ciò non è avvenuto. Un test nel complesso positivo in proiezione del derby contro Fossano, dove naturalmente si assisterà ad un altro incontro, il clima sarà diverso e così pure le motivazioni, una eventuale vittoria oltrechè riscattare la sconfitta dell’andata ci consentirebbe di mantenere un’ottima posizione in chiave play off”.
Ma veniamo alla partita, l’avvio è un po’ difficoltoso per la Vimark che parte con “il freno a mano tirato”, poi una volta carburata incomincia a giocare con una certa tranquillità e con Grossi e Gaudio che spingono sull’acceleratore chiude il quarto a + 15 (20-5).
Nel secondo periodo i cuneesi si rilassano un po’ troppo, la concentrazione viene meno, la difesa decisamente “allegra” concede esageratamente tanto ai padroni di casa che prendono coraggio e recuperano terreno tanto da arrivare al riposo a – 9 (29-20).
Nell’intervallo Sandrone striglia a dovere i ragazzi per lo scempio visto nella seconda frazione e chiede soprattutto di tornare a giocare con maggiore umiltà, il messaggio è recepito forte e chiaro, alla ripresa del gioco infatti i biancoblu partono alla grande e finalmente riprendono a giocare una discreta pallacanestro. Il Michelin come nei primi dieci minuti non riesce a contrastare i cuneesi, spietati in contropiede, ma lo stesso bravi nel far girare la palla cercando svariate soluzioni offensive. 48-33 il parziale al 30’ che rispecchia appieno ciò che si era già visto ad inizio partita.
Di mera accademia gli ultimi dieci minuti, Sandrone tiene a riposo il quintetto iniziale e fa ruotare la panchina, come del resto aveva già fatto nel corso del match, mettendo in atto alcuni nuovi schemi offensivi e difensivi, ma la solfa non cambia e non resta che attendere la sirena finale che decreta la vittoria numero 13 per la Vimark.
Sabato derbissimo a Cuneo contro Fossano, un match delicato proiettato soprattutto in chiave play off, un successo infatti consentirebbe ai cuneesi di restare nel quartetto di testa ed allontanare proprio la formazione di Arcidiacono.
Michelin: Ibrahem 2, Mazzoglio 10, Fanelli 1, Bonino 4, Gennari 3, Mana 9, Oria 10, Ghione, Granata, Vione. Allenatore: Cesano
Vimark: Gaudio 17, Grossi 19, Marenco 4, Comino 4, Caprio 7, Nicola 10, Massucco 3, Rocchia 4, Blengini 1, Tallone. Allenatore: Sandrone
21/02/2010
C REGIONALE
VIMARK CUNEO 52
OLIMPO ALBA 54
(12-13,31-31,37-45)
Tra la Vimark e l’Olimpo ha prevalso la paura, un derby decisamente al di sotto delle aspettative con un po’ di emozioni soltanto nel finale, quando le due formazioni trovatesi punto a punto sono state costrette a tirare fuori la grinta necessaria per portare a casa i due punti.
Alla resa dei conti è Alba a festeggiare, la squadra di Violardo, seppur non brillando ha dimostrato di possedere una maggiore lucidità ed una migliore tenuta dal punto di vista mentale rispetto ai cugini cuneesi. Per la Vimark, secondo ko stagionale tra le mura amiche, si tratta sicuramente di un passo indietro rispetto alle più che eccellenti ultime prestazioni, nelle quali aveva messo in luce tutte le sue potenzialità, ma soprattutto una certa maturità e continuità. Troppo nervosismo in casa biancoblu, proteste plateali ed inutili verso i direttori di gara che seppur con qualche defaillance hanno adottato lo stesso metro arbitrale da ambo le parti, quindi non ci sono attenuanti per confermare appieno la performance incolore dei padroni di casa, ai quali non resta che recitare il mea culpa per la ghiotta occasione gettata al vento.
Onore al merito ad Alba, come ha sottolineato molto sportivamente a fine gara lo stesso Mauro Sandrone, Dellapiana e compagni sono stati bravi a mettere sempre sotto pressione i cuneesi costretti a trovare improbabili soluzioni offensive e a giocare molto sulle individualità.
Ma veniamo alla partita, Sandrone presenta il quintetto base formato da Gaudio, Marenco, Grossi, Comino e Caprio, Violardo replica con Piano, Sobrero A., Prono, Gallo e Dellapiana. Sin dalle prime battute appare evidente la difficoltà da ambo le parti di imporre il proprio gioco, conclusioni affrettate, palle perse malamente, Cuneo forza tantissimo il tiro, recupera pochi rimbalzi, Alba si difende molto bene, questo in sintesi il primo quarto che si chiude con gli ospiti avanti di un punto (13-12).
Un po’ più movimentato il secondo periodo, anche se l’incontro fatica terribilmente a decollare, Alba comunque prova lo stesso a dare uno scrollone portandosi a metà tempo sul 26-19, grazie alla spinta di Piano (10 punti in questo quarto), uno dei migliori in campo, ma l’impresa riesce solo in parte e con un rush finale la Vimark pareggia i conti andando al riposo sul 31-31.
Inguardabile la terza frazione di gioco, Cuneo resiste solo in avvio, poi entra in un tunnel e ne esce solo negli ultimi dieci minuti, la situazione falli in casa cuneese si fa alquanto critica, Caprio commette il quarto subito in apertura e nel corso della gara Comino e Grossi raggiungono quota tre. Gli albesi difendono bene sui tiratori di casa limitando notevolmente il gioco, la Vimark va letteralmente in tilt, Grossi ingenuamente si vede affibbiare un tecnico ed il quintetto di Violardo ne approfitta per schizzare via: 14-6 il parziale che non necessita di ulteriore commento (45-37).
Naturalmente non è finita, la Vimark ferita nell’orgoglio vuole riaprire il match, l’Olimpo non dà l’impressione di essere in grado di sferrare la stoccata vincente e così nei primi minuti si assiste ad un gioco confusionario, nel quale gli schemi sono un optional e ciò giova a Cuneo che al 35’ riporta sui binari dell’equilibrio il match (45-45). Da qui in avanti accade di tutto, Caprio e Grossi abbandonano il parquet per cinque falli, Comino li seguirà ad un minuto dalla fine, Marenco fallisce dalla lunetta il sorpasso ed Alba allunga con Negro e Piano (48-45). La tensione sale, ormai si va avanti per forza d’inerzia, la lucidità viene meno da ambo le parti, Cuneo sbaglia troppo dalla lunetta e gli ospiti ne approfittano per mantenere seppur di poco le distanze (50-48 al 37’ e 53-49 al 39’). Comino e Gallo escono per cinque falli, il finale è da thriller: a – 46” Gaudio riporta a – 2 i compagni (51-53), il contrattacco di Alba fallisce e i cuneesi ripartono con Massucco che subisce fallo, dalla lunetta il play mette a segno solo un libero (52-53). Mancano 15 secondi alla sirena finale, Alba riparte, manovra bene la palla con Piano, la difesa cuneese commette fallo sullo stesso giocatore che nonostante metta a segno un solo libero consegna alla squadra la vittoria (54-52).
Da salvare sicuramente il giovane Rocchia che quando chiamato in causa ha dato manforte alla squadra ed il veterano Nicola, il più continuo nell’arco dei quaranta minuti.
Deluso e amareggiato il coach cuneese: “E’ strano da dire, ma ci siamo difesi dal loro gioco difensivista, non abbiamo mai attaccato con continuità, poca lucidità e troppa frenesia nel voler concludere. Sicuramente c’era la volontà di vincere, ma purtroppo non siamo stati in grado di ‘sfogarla’, ho visto una squadra timorosa e a tratti addirittura titubante, parecchi rimbalzi persi, poco reattiva e sempre costretta ad inseguire. Solo negli ultimi due quarti è emersa una maggiore intensità dal punto di vista difensivo, per il resto solo situazioni offensive improvvisate, troppo individualismo e così diventa veramente difficile vincere. La vittoria di Alba è più che meritata, purtroppo noi non siamo stati in grado di interpretare al meglio la partita, mentre loro ci sono riusciti perfettamente. Una lezione, questa, che ci servirà molto”.
Sabato un test abbordabile per la Vimark, i cuneesi faranno visita al Michelin Grugliasco reduce dalla sconfitta contro il Kolbe (81-55).
Vimark: Gaudio 8, Grossi 7, Marenco 5, Comino 11, Caprio 7, Nicola 7, Massucco 1, Rocchia 4, Lukumiye 2, Dedaj n.e. Allenatore: Sandrone
Olimpo Alba: Piano 15, Sobrero A. 7, Prono 3, Gallo 10, Dellapiana 10, Castillo 3, Negro 4, Brando 2, Bergui, Rosso n.e.. Allenatore: Violardo
14/02/2010
C REGIONALE
CAFASSO CHIVASSO 72
VIMARK CUNEO 82
(25-31, 41-50, 53-67)
La marcia della Vimark non conosce ostacoli ed in quel di Chivasso conquista la dodicesima vittoria stagionale, la quarta consecutiva nel girone di ritorno restando così appaiata al secondo posto in classifica in compagnia dell’Olimpo Alba, prossima avversaria dei cuneesi.
Un’altra prestazione da incorniciare per i ragazzi di Mauro Sandrone apparsi in splendida forma e scesi sul difficile parquet torinese con il giusto approccio mentale e con la ferma intenzione di portare a casa i due punti. Ancora una volta è emersa la forza di questo gruppo plasmato ed assemblato ad hoc dal tecnico cuneese che, una volta recuperati a pieno regime gli infortunati è riuscito a dare un’impronta alla squadra, ma soprattutto una mentalità vincente ottenendo ottimi risultati.
“Non era sicuramente facile vincere a Chivasso – dichiara nel post partita un entusiasta Ettore Sanino, vice allenatore – stasera la squadra ha nuovamente messo in luce il suo effettivo valore sfoderando una prova a dir poco maiuscola, ma soprattutto ha dimostrato maturità e continuità, quest’ultima venuta un po’ a mancare nel girone di andata. Il risultato non è mai stato messo in discussione, la partita è sempre stata saldamente nelle nostre mani e nonostante la non rosea situazione falli e un po’ di calo fisico soprattutto nel finale, i ragazzi sono stati bravi a non perdere la lucidità e a tenere sempre a debita distanza i padroni di casa. Una vittoria importante, in primis per la classifica, in quanto ci consente di restare a ridosso del Crocetta e poi per il morale, in vista soprattutto del derby casalingo di sabato contro Alba”.
Sandrone parte con il quintetto ormai collaudato formato da Gaudio, Marenco, Grossi, Caprio e Comino, Cena risponde con Delliguanti, Mosciatti, Lisa, Vettori e Vai puntando così maggiormente sui piccoli, con l’intento di limitare il gioco cuneese, ma ciò non avviene. La Vimark infatti parte subito con il piglio giusto, attacca con un certa continuità, molto bene i lunghi Comino e Caprio e non si lascia sorprendere dai padroni di casa (31-25).
Il tecnico torinese opta per la difesa a zona che all’andata mise seriamente in difficoltà Caprio e compagni, ma questa volta la solfa è diversa, Cuneo non si fa sorprendere e prosegue a pieno ritmo nella sua opera di martellamento tanto da arrivare a metà tempo ad un + 16 che porta la firma del quartetto Gaudio-Grossi-Marenco e Nicola, quest’ultimo autore di una superlativa perfomance. Solo nel finale di tempo, si rivede il Chivasso, la Vimark commette qualche errore di troppo favorendo il ritorno dei padroni di casa che riducono il passivo a – 9 (50-41).
Avvio al piccolo trotto nel terzo quarto, entrambe le formazioni stentano nel ritrovare il ritmo e dopo una fase di stallo, sono ancora i biancoazzurri a dettare i tempi al match e a schizzare nuovamente a + 16, per poi chiudere con un + 14 che non fa una piega (67-53).
Cena tenta il tutto per tutto modificando nuovamente l’assetto difensivo con una asfissiante “zone press” che non porta però gli effetti sortiti. I cuneesi, infatti, per nulla intimoriti, non si lasciano sorprendere e nonostante i quattro falli di Gaudio e Grossi mantengono saldamente le redini dell’incontro, grazie soprattutto alla buona vena di Rocchia raggiungendo a tre minuti dalla fine il vantaggio di + 17. Solo nelle battute finali la Vimark tira un po’ i remi in barca lasciando una maggiore libertà di azione ai torinesi che recuperano qualche punto, ma non possiedono la forza necessaria per contrastare lo strapotere fisico dei ragazzi di Sandrone, abili a mantenere sotto controllo la situazione senza correre alcun rischio. Con grande maestria i cuneesi conducono brillantemente in porto un incontro, nel quale hanno recitato il ruolo da protagonisti indiscussi (82-72).
Sabato a Cuneo (ore 21 Palestra Sportarea) andrà in scena il derby contro l’Olimpo Alba, formazione appaiata al secondo posto proprio con i cuneesi e reduce anch’essa da una vittoria contro il Kolbe (60-54).
Pallacanestro Chivasso: Delliguanti 5, Giolo 9, Mosciatti 14, Lisa 2, Vettori 2, Tardito 4, Guidorizzi 3, Garbolino 4, Chiadò 8, Vai 19. Allenatore: Cena
Vimark: Gaudio 10, Grossi 19, Marenco 11, Comino 11, Caprio 12, Nicola 9, Massucco 5, Rocchia 5, Tallone, Stellino. Allenatore: Sandrone
07/02/2010
C REGIONALE
VIMARK CUNEO 75
BASKET CARMAGNOLA 56
(23-21, 35-32, 62-39)
Potremmo definirla la partita quasi perfetta, se non fosse per i primi due quarti un po’ altalenanti, stiamo naturalmente parlando della convincente vittoria casalinga della Vimark contro l’ormai ex capolista Carmagnola, ora agganciata al secondo posto proprio dai cuneesi.
Una gara vinta meritatamente dai ragazzi di Mauro Sandrone, devastanti soprattutto nel terzo periodo quando hanno inflitto un parziale di 27-7 che ha praticamente messo in cassaforte il match e trascinati da un Gaudio fenomenale, cecchino infallibile dai 6,25, l’arma in più dei biancoazzurri, dal lungo Comino, autore nuovamente di un’ottima prestazione e da Marenco, spietato nel piazzare le bombe decisive per allungare la striscia.
Una performance positiva di tutta la squadra, come ci tiene a sottolineare lo stesso allenatore cuneese nel commento post partita: “Sono molto soddisfatto perché questa sera è emerso nuovamente il gruppo, tutti i ragazzi scesi sul parquet hanno “portato l’acqua al mulino”, è questo un segnale forte di compattezza e solidità di squadra. Per quanto riguarda l’incontro, nel primo quarto abbiamo commesso l’errore di adeguarci al loro ritmo di gioco, mentre nel secondo non siamo riusciti a mettere a segno il break decisivo per dare una sterzata al match, questo causato anche dalle troppe palle perse e dai pochi rimbalzi recuperati”.
La sterzata al match richiesta da Sandrone avviene nella terza frazione di gioco, la Vimark è impeccabile, una roccaforte in difesa ed un caterpillar in attacco, Carmagnola resta travolta dalla furia cuneese e le proteste rivolte dalla panchina torinese ai due direttori di gara ci appaiono un po’ esagerate, visto il pesante passivo: 27-7.
“Nel terzo periodo si è vista la vera Vimark – prosegue Sandrone – i lunghi hanno nuovamente fatto la differenza, il loro lavoro è stato molto prezioso, in quanto ha permesso maggior libertà di azione agli esterni. Sono contento dell’ottima prova di Gaudio, Alessio sta ritornando a giocare ad ottimi livelli e voglio spendere due parole su Grossi, questa sera Paolo ha dato prova di grande maturità, soprattutto quando vista la sua difficoltà nel trovare la via del canestro, si è messo al servizio della squadra ed il suo apporto è stato lo stesso determinante”.
Ma veniamo alla partita, Sandrone presenta Gaudio, Marenco, Grossi, Comino e Caprio, Gili risponde con Bottin, Paglieri, Bacchini, Cuna e Magliano. Gaudio scalda già la mano, 12 punti per il play, mentre sull’altro fronte sono Cuna e Paglieri cercano di non far scappare i padroni di casa che al 7’ conducono di 5 (17-12). Carmagnola resta sempre incollata ai cuneesi che fanno le prove di fuga con Comino, ma nel finale vengono ripresi (23-21).
Meno brillante del primo il secondo periodo, da ambo le parti il bel gioco latita, i torinesi piazzano due acuti subito in avvio (26-23), Cuneo pecca di poca continuità in fase offensiva, perde parecchi palloni e concede troppi rimbalzi a Carmagnola, ma nonostante ciò riesce a recuperare lo svantaggio e grazie a due bombe di Massucco va al riposo avanti di tre lunghezze (35-32).
Terzo quarto da incorniciare, la Vimark entra sul parquet con il giusto approccio mentale e sin dalle prime battute prende le misure per poi scavare il solco. Gaudio suona la carica, gli danno manforte Comino (11 punti per il lungo in questo periodo), sempre decisivo negli ultimi incontri e Marenco e Cuneo schizza sul 47-36. Gli uomini di Gili mettono solo più a segno una tripla con Bacchini e poi vengono letteralmente spazzati via dai padroni di casa: 15-0 il parziale che la dice lunga sulla supremazia cuneese. Un po’ di nervosismo in casa torinese, viene punito con un tecnico alla panchina ed è praticamente il canto del cigno (62-39).
Gli ultimi dieci minuti hanno ben poco dire, Caprio e compagni si limitano a controllare la situazione senza correre troppi rischi, Carmagnola cerca di onorare al meglio l’incontro evitando un passivo troppo pesante. Alla sirena finale il tabellone fissa il punteggio sul 75-56 e la Vimark festeggia una vittoria ampiamente meritata insieme al numeroso pubblico accorso, tra il quale si è anche visto il neo Assessore dello Sport del Comune, Valter Fantino.
Sabato trasferta in quel di Chivasso, un parquet tutt’altro che facile come ribadisce lo stesso Sandrone: “Ci attendono altri due incontri decisamente ‘tosti’, il primo è a Chivasso, il secondo è in casa contro Alba, il segnale emerso stasera è forte: il gruppo è solido e ben assemblato e ciò
fa ben sperare per il prosieguo del campionato”.
Vimark: Gaudio 23, Grossi 2, Marenco 11, Comino 17, Caprio 8, Nicola 2, Massucco 8, Rocchia 3, Dedaj 1, Lukumiye. Allenatore: Sandrone
Basket Carmagnola: Bottin 2, Paglieri 11, Bacchini 10, Cuna 10, Magliano 2, Simoni 2, Randazzo 10, Chiri 3, Berardi 1, Mudadu 5. All. Gili