C REGIONALE - Granda Basket

 

Allenatore:
MAURO SANDRONE


Aiuto-Allenatore:
ETTORE SANINO


Preparatore Fisico:
LUCA DI MEO


Dirigente Accompagnatore:
ALDO PAROLA

 

 

 

 

Giocatori:

 

MASSUCCO DAVIDE
Ruolo: Play
Altezza: 1.74
Anno: 1989
Numero: 4
STELLINO DANIELE
Ruolo: Play
Altezza: 1.70
Anno: 1990
Numero: 8
GROSSI PAOLO
Ruolo: Guardia
Altezza: 1.81
Anno: 1981
Numero: 12
DEDAJ LEDIO
Ruolo: Guardia
Altezza: 1.87
Anno: 1993
Numero: 9
TALLONE LUCA
Ruolo: Guardia/ala
Altezza: 1.93
Anno: 1993
Numero: 19
ROCCHIA TOMMASO
Ruolo: Ala
Altezza: 1.86
Anno: 1988
Numero: 14
CAPRIO GIANCARLO
Ruolo: Ala
Altezza: 1.97
Anno: 1972
Numero: 18
LUKUMIYE ALBERTO
Ruolo: Ala
Altezza: 1.94
Anno: 1989
Numero: 6
COMINO RICCARDO
Ruolo: Ala/Pivot
Altezza: 1.97
Anno: 1975
Numero: 15
CARCHIA CRISTIANO
Ruolo: -
Altezza: -
Anno: -
Numero: 25
ARLOTTO DAVIDE
Ruolo: -
Altezza: -
Anno: -
Numero: 11
TOMATIS STEFANO
Ruolo: -
Altezza: -
Anno: -
Numero: 23
ROCCHIA GIANMARCO
Ruolo: -
Altezza: -
Anno: -
Numero: 10
MACCARIO SIMONE
Ruolo: -
Altezza: -
Anno: -
Numero: 7
CIVALLERI ANDREA
Ruolo: -
Altezza: -
Anno: -
Numero: 5
Staff Tecnico:

SANDRONE MAURO
Ruolo: Allenatore

SANINO ETTORE
Ruolo: Aiuto
Allenatore
LUCA DI MEO
Ruolo: Preparatore
Fisico
ALDO PAROLA
Ruolo: Dirigente Accompagnatore

 

 

 

 

 

 

Titolo pagina

05/02/2012
C REGIONALE
VIMARK CUNEO 90
ABET BASKET TEAM 71’ BRA 80
(24-17, 47-40, 73-63)


In una Palestra Sportarea gremitissima, presenti anche l’Assessore allo Sport del Comune di Cuneo, Valter Fantino ed il Presidente Regionale della Federazione Italiana Pallacanestro, Giorgio Mapelli insieme a Roberto Chieppa, responsabile dell’Ufficio Tecnico Regionale, la Vimark conclude nel migliore dei modi la prima fase vincendo contro la prima della classe, l’Abet Basket Team ’71 Bra che incassa la seconda sconfitta stagionale, dopo quella subita contro il Gruppo Praga Serravalle Scrivia.
Una bellissima partita giocata con grande vigore agonistico da ambo le parti, in cui si è vista una buona pallacanestro, con gli uomini di Sandrone dimostratisi più squadra rispetto ai cugini braidesi, i quali si sono affidati molto all’inventiva di Patria, costretto a metà dell’ultimo periodo ad abbandonare il parquet per un infortunio al polpaccio e a tratti anche di Rispoli.
Una gara vinta meritatamente dai padroni di casa, avanti sin dalle battute iniziali e abili a mantenere il vantaggio acquisito sino alla sirena finale, merito anche di una discreta difesa e di un attacco a tratti devastante.
Una vittoria del gruppo, con in testa il solito ed inesauribile Carchia che per l’ennesima volta ha lasciato nuovamente la sua impronta al match, così come Arlotto, bravo a gestire le situazioni più delicate e Grossi decisivo nei momenti in cui l’Abet provava a riavvicinarsi.
Onore al merito alla formazione di Lazzari che ha dimostrato appieno di valere la prima posizione in classifica, ma sabato sera nulla ha potuto fare di fronte alla maggiore compattezza e solidità dei cuneesi che ora si apprestano ad affrontare la seconda fase con il morale decisamente alto.
“Ci è mancata la ciliegina sulla torta: cercare di migliorare la differenza canestri negli scontri diretti, ma questo è solo un particolare – così esordisce nel post partita, l’allenatore cuneese, Mauro Sandrone – la squadra ha giocato un’ottima pallacanestro, dando prova di possedere un enorme potenziale offensivo. Dobbiamo migliorare ancora alcuni meccanismi difensivi, ma questa sera nel complesso siamo stati più che positivi, soprattutto in attacco, dove abbiamo cercato una maggiore circolazione della palla evitando di commettere le solite ingenuità. Una vittoria che ci carica ulteriormente in vista della seconda fase subito alle porte, in cui, come del resto lo siamo stati sinora, saremo nuovamente arbitri del nostro destino. Non sarà un cammino sicuramente in discesa, ma con la grinta e la determinazione messa in mostra stasera, sono convinto che ci potremo togliere ancora delle belle soddisfazioni”.
Dopo il basket parlato, passiamo a quello giocato con la cronaca della partita: i primi dieci “gladiatori” a scendere sul parquet sono Massucco, Grossi, Arlotto, Carchia e Comino in casa Vimark e Rispoli, Cagliero, Gatto, Patria e Lisa in casa Abet Bra.
Partenza al fulmicotone della Vimark con Carchia devastante, 3/3 da 3 (10 punti in questo quarto) e dopo nemmeno tre minuti il vantaggio è di + 12 (16-4). Gli ospiti provano a ricucire lo strappo con Lisa e Cagliero (16-8 al 5’), la risposta cuneese non tarda ad arrivare e porta la firma di Grossi e Comino, ma è nel finale grazie alla spinta di Patria (11 punti in questo periodo) che i braidesi riducono le distanze (24-17).
La seconda frazione si apre subito un parziale di 4-0 firmato da Patria, Grossi prima ed Arlotto e Caprio a seguire ristabiliscono subito le distanze (32-22). La partita si vivacizza, Bra si riavvicina nuovamente (32-28 al 15’), ma è “Mister”Carchia a tirare fuori dal cilindro l’ennesima perla da tre e a concludere poco dopo un’azione da tre punti (38-30), con il terzo fallo di Patria richiamato subito in panca da Lazzari. La Vimark autoritaria tiene sotto controllo ad hoc la situazione e solo nei secondi finali concede la tripla a Rispoli che fissa il punteggio all’intervallo sul 47-40.
Non cambia il leit motiv nei restanti quarti, i cuneesi non danno alcun segno di cedimento e con una perfetta prova corale (Arlotto, Massucco, Comino e Carchia) al 25’ arrivano a + 15 (61-46). Bra orfana di Patria tenuto ancora in panchina, dà l’impressione di non possedere le forze necessarie per scalfire la roccaforte cuneese e si carica di falli, raggiungono infatti quota quattro Gatto, Rispoli e Cagliero. Come è già accaduto nei precedenti quarti, ancora una volta in dirittura d’arrivo e solo dopo l’ingresso di Patria, gli ospiti riportano a – 10 il passivo (73-63 al 30’).
Negli ultimi dieci minuti la Vimark mette in mostra tutta la sua compattezza con Rocchia che prende in consegna Patria limitando il suo raggio di azione; a – 6’39” dalla fine l’ala braidese sarà costretta a lasciare il parquet per infortunio. Cesco e compagni si fanno nuovamente vedere al 35’ (75-70), ma è un fuoco di paglia, immediata infatti arriva la risposta dei biancoazzurri con la “vecchia” guardia capitan Caprio e Carchia, quest’ultimo ancora a segno con una bomba (82-72).
Escono di scena Dedaj, Gatto, Cagliero e Caprio, a due minuti dalla fine Rispoli con una tripla tiene ancora acceso un lumicino di speranza (86-78) spento subito dopo da due acuti di Grossi su assist di Arlotto (90-78). E’ Rispoli, dopo che Cuneo aveva fallito l’ultima occasione in attacco a fissare il risultato sul 90-80.
Il prossimo week end scatterà la seconda fase, gli abbinamenti saranno definiti dopo gli ultimi incontri odierni.

Vimark: Massucco 10, Grossi 17, Arlotto 15, Comino 14, Carchia 25, Tallone 2, Caprio 7, Rocchia, Dedaj, Civalleri n.e. Allenatore: Sandrone. 11,

Abet Basket Team ’71 Bra: Rispoli 17, Gatto 2, Cagliero 8, Lisa 11, Patria 22, Valgina 9, Cesco 6, Tunzi 5, Costamagna, Sales n.e. Allenatore: Lazzari.


29/01/2012
C REGIONALE
ALCOOLITAL FOSSANO 72
VIMARK CUNEO 77
(19-17, 34-39, 48-54)


La Vimark espugna il parquet di Fossano e si avvia a mantenere solitaria la seconda posizione, alle spalle della capolista Abet Basket Team ’71 Bra che affronterà sabato prossimo a Cuneo nell’ultimo incontro della prima fase.
Un po’ di preoccupazione alla vigilia in casa Vimark per le condizioni di Massucco fermatosi in allenamento, per un problema al ginocchio, ma l’allarme è rientrato ed il play è sceso regolarmente sul parquet fossanese.
Una partita equilibrata, ma vinta meritatamente dai cuneesi come conferma lo stesso vice allenatore, Ettore Sanino nel post partita, nonostante l’avvio un po’ in sordina ed il solito momento di appannamento, ormai diventato una costante nelle partite della Vimark.
“Era importante vincere per confermare ciò che di buono è stato fatto contro il Serravalle Scrivia – dichiara Ettore Sanino – due punti conquistati meritatamente su un parquet difficile. Il derby rappresenta sempre un’incognita, ma questa sera i ragazzi l’hanno affrontato nel migliore dei modi fornendo una prova sopra le righe contro una formazione dotata di ottimi elementi. Il match di questa sera rappresentava un test delicato superato brillantemente, il successo ottenuto ci proietta con il morale alto verso l’incontro casalingo con la capolista Bra”.
Onore al merito all’Alcoolital che ha cercato di tenere testa alla formazione di Sandrone apparsa decisamente determinata e ben intenta a portare a casa i due punti e ciò puntualmente è avvenuto.
Come già riportato nelle premesse, la Vimark parte un po’ contratta, Massucco prende regolarmente il suo posto, i padroni di casa partono subito all’attacco, ma ci pensa Arlotto a prendere per mano i compagni dando prova di possedere la stoffa da leader e i biancoazzurri accusano un passivo di solo due punti (19-17).
Nel secondo periodo si vede la vera Vimark, Caprio e compagni mettono in atto una difesa aggressiva che limita le bocche di fuoco fossanesi, mentre in fase offensiva commettono pochi errori e così vanno al riposo avanti di quattro lunghezze (39-34)..
Alla ripresa del gioco partono subito forti i cuneesi con Carchia trascinatore ed il vantaggio aumenta a + 11 (45-34). Come puntualmente accade i biancoazzurri accusano il loro solito momento di flessione, i padroni di casa ne approfittano per rifilare un break di 10-0 ed il match è riaperto (45-44). Immediato il time out di Sandrone che, dopo essersi infuriato catechizza a dovere la squadra e al ritorno sul parquet i cuneesi ritornano in sella mettendo in atto la mini fuga (54-48).
Negli ultimi dieci minuti la Vimark legittima la sua superiorità, Carchia piazza i suoi soliti acuti, ma sono Dedaj e Comino a salire in cattedra, il primo decisivo sotto le plance, il secondo preciso come un orologio svizzero da fuori ed il sigillo al match è apposto. Fossano prova a ricucire lo strappo, ma i cuneesi si dimostrano squadra compatta e con grande maestria tengono sotto controllo la situazione conducendo in porto l’incontro (77-72).
Sabato alla Palestra Sportarea (ore 21,15) andrà in scena il big match contro la capolista Abet Basket Team ’71 Bra, ultimo atto della prima fase.

Alcoolital: Grosso 1, Mondino 4, Quaglia 24, Fuso 8, Bussotti 9, Cantarelli 16, Comino M.. 14, Fea, Arese, Giaccardi n.e. Allenatore: Violardo

Vimark: Massucco 5, Grossi 12, Arlotto 8, Comino R. 14, Carchia 18, Dedaj 14, Caprio 4, Civalleri 2, Tallone 2, Rocchia n.e. Allenatore: Sandrone


22/01/2012
C REGIONALE
VIMARK CUNEO 79
GRUPPO PRAGA SERRAVALLE SCRIVIA 56
(23-10, 39-27, 55-46)


La Vimark ritrova la vittoria di fronte al pubblico amico e riscatta l’opaca prestazione della scorsa settimana contro il Kolbe.
Una gara tatticamente ben giocata dagli uomini di Sandrone, soprattutto dal punto di vista difensivo, eccezion fatta per l’avvio nel terzo periodo, dove come puntualmente accade incappano nel loro momento di amnesia totale lasciando così il bastone del comando agli avversari.
Sabato sera, però, a dispetto di quello precedente i cuneesi sospinti da un Carchia stellare, già protagonista a Serravalle Scrivia, strepitoso in attacco, ma decisamente grandioso in difesa, da Grossi devastante da fuori ed Arlotto sempre decisivo sono riusciti a tenere a bada gli alessandrini e a portare a casa una vittoria ampiamente meritata.
Sul fronte ospite l’assenza di Liguori si è fatta in parte sentire, ma a dispetto della gara di andata è venuto meno l’apporto di Vasquez preso in consegna da Arlotto e Massucco.
Soddisfatto a fine partita il coach cuneese che sorride quando gli domandiamo, se la sua squadra ama il rischio, Sandrone replica chiedendo a noi di rispondere: “Abbiamo dimenticato la brutta prova contro il Kolbe e questa sera siamo ritornati a giocare ai nostri buoni livelli, anche se non riusciamo ancora a giocare con una certa continuità per tutto l’arco dell’incontro ed in certi momenti stacchiamo completamente la spina, rischiando talvolta di compromettere l’incontro. Rispetto a sabato scorso, questa sera la squadra ha reagito bene e grazie anche alla spinta di Carchia e Grossi, decisivi quando era necessario dare la svolta al match è riuscita a riportare sui giusti binari l’incontro. Credo che stasera la differenza l’abbia fatta la difesa, aggressiva per circa tre quarti, i ragazzi sono stati bravi a limitare soprattutto Vasquez che all’andata era stato una spina nel fianco. Ora siamo attesi dagli ultimi due incontri, due derby contro Fossano e Bra, queste sono partite delicate dove subentrano sempre molti fattori, ma non molleremo e cercheremo di chiudere in bellezza questa prima fase”.
La Vimark si presenta al gran completo, Maccario prende il posto di Civalleri, i primi dieci a scender sul parquet sono i seguenti, in casa Vimark, Massucco, Grossi, Arlotto, Carchia e Comino, sul fronte Gruppo Praga, Vasquez, Delle Donne, Gennaro, Magnone e Bonadeo.
Partenza bruciante dei padroni di casa (7-0), Vasquez e Gennaro provano a ricucire lo strappo, ma prima Carchia e a seguire Comino, migliori realizzatori in questo quarto con otto punti a testa, allungano a + 12 (20-8), per poi concludere con Arlotto e Dedaj (23-10). Sul finire del tempo si registra il lieve infortunio alla mano di Caprio entrato a sostituire Carchia, il capitano farà ritorno in campo sul finire del secondo periodo.
Non cambia il leit motiv nella seconda frazione, difesa blindata ed attacco efficace, Sandrone opera il solito turn over, i padroni di casa tengono in scacco gli alessandrini trascinati da Delle Donne (31-18 al 15’). In casa cuneese si distingue Dedaj abile a scardinare la difesa avversaria, mentre Grossi incomincia a scaldare la mano e si va così al riposo con Cuneo avanti di 12 lunghezze (39-27).
Da archiviare velocemente l’avvio nel terzo quarto, la Vimark sembra aver dimenticato nello spogliatoio l’ABC della pallacanestro e Serravalle ne approfitta per piazzare un break di 7-0 ed avvicinarsi ai cuneesi (39-34). Time out di Sandrone che si infuria, alla ripresa del gioco arriva il primo acuto da tre di Grossi, seguito poco da quello di Massucco (45-38 al 26’). Gli uomini di Ponti non mollano, grazie anche ad una difesa aggressiva mettono in crisi le bocche di fuoco biancozzurre e ripartono prepotentemente all’attacco con Vasquez, inoperoso sino a quel momento e Rampone riaprendo così il match: 45-43 al 28’.
Cala il gelo nella Palestra Sportarea, tocca a Grossi con una bomba riscaldare l’ambiente, prosegue Arlotto, ma dopo il canestro di Bonadeo (50-44) sale sul palcoscenico Carchia che spara in faccia una tripla (53-44). Gli ospiti provano a restare agganciati ai biancozzurri con Vasquez, dopo che Arlotto mette a segno il canestro del 55-44 e al 30’ il punteggio è fissato sul 55-46.
Senza storia gli ultimi dieci minuti con Grossi terrificante: sette punti nelle battute iniziali (63-46), Vasquez e Delle Donne tentano invano di restare nella scia dei più tonici padroni di casa(63-51). La Vimark riprende a giocare alla grande, Carchia coordina le operazioni sia in fase difensiva che offensiva e prima di congedarsi piazza ancora due triple (75-53): chapeau!
C’è ancora tempo per vedere in campo il giovane Maccario e la ciliegina sulla torta l’appone capitan Caprio fissando il punteggio sul 79-56.
Sabato impegno esterno a Fossano, nel derbissimo contro l’Alcoolital.

Vimark: Massucco 3, Grossi 22, Arlotto 9, Comino 8, Carchia 19, Dedaj 11, Caprio 5, Tallone 2, Rocchia, Maccario. Allenatore: Sandrone

Gruppo Praga Serravalle Scrivia: Vasquez 12, Gennaro 10, Magnone 2, Bonadeo 5, Delle Donne 12, Rampone 12, Maldino 3, Repetto, Parodi, Calcagno n.e. Allenatore: Ponta.



15/01/2012
C REGIONALE
KOLBE TORINO 72
VIMARK CUNEO 64
(19-21, 32-41, 48-52)


La Vimark scivola malamente in quel di Torino, nella tana del Kolbe ed interrompe la serie positiva che durava da ben cinque giornate (Endurance Carmagnola, Business Promoter Alba, Polisportiva Bra Basket, A.D.M. Cr Asti e Cr Saluzzo).
Una partita sotto tono quella disputata dagli uomini di Sandrone apparsi alquanto discontinui e a tratti poco motivati, a dispetto invece dei padroni di casa che, sino alla sirena finale hanno dimostrato di crederci centrando così una vittoria ampiamente meritata, come conferma candidamente nel post partita lo stesso vice allenatore cuneese.
“Abbiamo sbagliato completamente l’approccio al match – dichiara Ettore Sanino – non siamo mai stati in grado di imprimere appieno il nostro gioco. In certi frangenti la squadra ha dimostrato di essere poco reattiva e priva di verve ed anche se Carchia ed Arlotto non erano in buone condizioni fisiche, ciò non deve rappresentare un’attenuante. Il Kolbe ha dimostrato le sue potenzialità, ma in particolar modo una gran voglia di vincere, questa sera, purtroppo non presente nei nostri ragazzi. La squadra ha concesso veramente tanto agli avversari che, grazie ad una maggiore carica agonistica hanno portato a casa un successo più che meritato. Non facciamo alcun allarmismo, non è mai piacevole perdere, ma questa sconfitta può anche essere salutare e credo che ci possa dare la spinta per ripartire bene e concludere nel migliore dei modi questa prima fase di campionato. Sabato siamo attesi da una delicata sfida casalinga contro il Serravalle Scrivia, sarà sicuramente una gara diversa rispetto a quella dell’andata e proprio per questo potrà rappresentare un vero banco di prova”.
Come ha già accennato Ettore Sanino, la Vimark si presenta a Torino con Carchia infortunato (problemi alla schiena), l’ex fossanese, infatti verrà utilizzato solo due quarti dal coach cuneese e con Arlotto febbricitante, presente lo stesso sul parquet e come sempre pronto a dare il suo prezioso apporto.
Pronti via, si parte, il Kolbe prende subito l’iniziativa e Sandrone è costretto a chiedere un time out (9-2), alla ripresa delle ostilità, la solfa cambia, la Vimark incomincia a macinare gioco, difende bene ed attacca con continuità tanto da chiudere avanti di due lunghezze il quarto (21-19).
Nella seconda frazione la formazione biancozzurra esce alla scoperto, commette pochi errori, ma soprattutto concede ben poco ai padroni di casa, grazie soprattutto ad un’ottima difesa e si va così al riposo con Cuneo a + 9 (42-31).
Si riprende sulla falsariga del periodo precedente, i cuneesi amministrano bene il vantaggio (49-40), i torinesi apparsi un po’ nervosi - fischiato un fallo tecnico alla panchina - non riescono ad invertire il senso di marcia. Ma è solo questione di tempo, infatti, la Vimark accusa il solito calo: difesa poco aggressiva, tiri “sparacchiati” e palloni persi malamente, fan si che il Kolbe recuperi terreno e nel finale di tempo rientri in partita (48-52).
Da suicidio gli ultimi dieci minuti, anche se Cuneo parte bene, Carchia tira fuori dal cilindro una bomba e si arriva sul 55-50, da qui in avanti si incomincia ad assistere al harakiri cuneese. Caprio e compagni perdono letteralmente la tramontana subendo un terrificante 14-0 che consegna praticamente l’incontro ai padroni di casa, spietati nel mettere in atto una micidiale zone press, oltrechè ad approfittare dei numerosi sbagli dei biancoazzurri.
Con la partita praticamente in tasca, il Kolbe si limita ad amministrare ad hoc la situazione, la Vimark arriva sino a – 4, poi incomincia la lotteria dei falli sistematici che allunga di qualche minuto la sirena finale, ma non consente di cambiare il risultato: 72-64 il punteggio al 40’.
Sabato appuntamento casalingo per la Vimark, alla Palestra Sportarea (ore 21,15) approderà il Gruppo Praga Serravalle Scrivia, reduce dalla vittoria interna contro il Business Promoter Alba (60-58).

Kolbe: Giurbino 12, Secchia 10, Evouna 11, Campofredano 19, Zagaria 1, Cavagliato 11, Daviè 4, Robotti 4, Cavallotto, Orecchia n.e. Allenatore: Porcella..

Vimark: Massucco 4, Grossi 20, Arlotto 20, Comino 8, Carchia 6, Dedaj 2, Rocchia 4, Caprio, Tallone, Civalleri n.e. Allenatore: Sandrone




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